Search results for "pubblico ministero"
showing 10 items of 22 documents
Commento agli artt. 383 e 385 del codice di procedura penale
2010
L'Autrice, riportando giurisprudenza e dottrina, commenta gli articoli del codice di procedura penale in tema di facoltà di arresto da parte dei privati e di divieti di arresto o di fermo in determinate circostanze.
La 'cestinazione' delle pseudonotizie di reato. Ristampa emendata e aggiornata
2010
Il lavoro intende prospettare un’esposizione sintetica e nel contempo completa che introduca le più importanti questioni interpretative sottese solitamente a quelle ‘prassi devianti’, troppo spesso presenti nelle dinamiche processuali, che mettono in luce proprio i limiti connaturali all’attuale assetto dei doveri e dei poteri del pubblico ministero. Restare inerti davanti alla loro crescente diffusione senza riflettere sui possibili rimedi, rintracciabili anche nei labirinti del processo, rischia di condurre allo svuotamento di principi costituzionali, tra cui quello dell’obbligatorietà dell’azione penale, che vanno difesi in vista di preavvertiti indizi che vorrebbero vederli fortemente a…
Archiviazione o cestinazione delle pseudo notizie di reato: un problema ancora irrisolto
2000
L'Autrice affronta il problema della c.d. cestinazione del pubblico ministero, quale strada alternativa a quella ortodossa dell'archiviazione. Sono messi in risalto i rischi connessi a un potere autonomo, privo di un qualsiasi controllo, né giurisdizionale né gerarchico, in capo al pubblico ministero di cestinare quelle informative che prima facie non sembrano rivestire alcuna rilevanza penale. Potere che sembra trovare un riconoscimento nell'istituzione del registro, il c.d. mod. 45, ove il titolare dell'azione penale è tenuto a iscrivere le c.d. pseudo notizie di reato. La violazione del principio di obbligatorietà sancito dall'art. 112 Cost. sembra potersi paventare laddove sia lasciata …
Denunce anonime e attività "pre-procedimentale" del pubblico ministero
2006
Di fronte a un panorama giurisprudenziale che sancisce la nullità dei decreti di perquisizione e sequestro emanati a seguito di una denuncia anonima, la sentenza in commento rappresenta una meteora pericolosa che potrebbe legittimare attività poste in essere a iniziativa della polizia giudiziaria e finanche del pubblico ministero sostanzialmente ricusate dalla regola esclusoria che, pure nel sistema vigente, si è voluto adottare in tema di anonimi. Tuttavia, la chiusura all'anonimo non è stata prevista come assoluta, ma si è cercato di salvaguardare la possibile plausibilità del suo contenuto . Qui il vero nodo della querelle: le modalità concrete dell'utilizzo della denuncia anonima, sotto…
Approvvigionamento di flussi e dati tramite il dispositivo telefonico altrui
2019
Il contributo affronta il tema delle indagini digitali tramite dispositivo telefonico. Ci si chiede mediante quali mezzi di ricerca della prova si possono acquisire tutte le informazioni utili alle indagini contenute in un telefono cellulare e se, per il buon esito delle stesse, sia consentito servirsi incondizionatamente del dispositivo, procedendo a una immediata ispezione o perquisizione, ovvero se non sia più opportuno che l'apparecchio venga sottoposto a sequestro e, con l'ausilio di esperti, procedere all'analisi e all'acquisizione dei dati ivi contenuti mediante un accertamento tecnico che, in molti casi, può assumere il connotato della irripetibilità. Ci si chiede, inoltre, se è rag…
ISTIGARE UN CONSULENTE TECNICO DEL PUBBLICO MINISTERO A PREDISPORRE UNA FALSA CONSULENZA COSTITUISCE REATO? ALLE SEZIONI UNITE VECCHIE CERTEZZE E NUO…
2013
La nota commenta una ordinanza di rimessione di un quesito interpretativo alle Sezioni unite della Corte di cassazione. In particolare, la sesta sezione penale della Corte si pone il problema di quale sia la responsabilità del soggetto che offra denaro ad un consulente tecnico del pubblico ministero – il quale però finga soltanto di accettarlo – per indurlo a predisporre, senza successo, una falsa consulenza. The article is dedicated to a referral order of a question of interpretation to the Sezioni unite della Corte di cassazione. In particular, the sesta sezione penale della Corte, addresses the issue of what is the responsibility of the person giving money to a technical advisor to the p…
Con la "litispdendenza cautelare" le sezioni unite intervengono sul catalogo delle preclusioni alle iniziative del pubblico ministero.
2011
Il “giudicando” cautelare rappresenta l’ultima tappa di un percorso giurisprudenziale mirato a garantire la stabilità dell’accertamento in materia de libertate e a evitare il sovrapporsi di iniziative e di rimedi. Per contenere la “duplicazione” di istanze ai danni dell’imputato, le Sezioni Unite affiancano all’oramai invalsa nozione di “giudicato cautelare” il concetto di litispendenza, i cui effetti dovrebbero frapporre un ostacolo alle richieste cautelari dell’accusa fondate su nuovi elementi, nella contestuale proposizione di ulteriori rimedi processuali. Il percorso seguito lascia scorgere nitidamente l’obiettivo di ricondurre entro binari prefissati gli sviluppi cautelari ed evitare f…
I rapporti tra pubblico ministero e polizia giudiziaria
2012
L'A. esamina i rapporti tra pubblico ministero e polizia giudiziaria nei primi vent'anni di applicazione del codice di procedura penale,soffermandosi poi sul disegno di legge governativo in materia di riforma del processo penale. Infine, si evidenzia come tale riforma potrebbe compromettere in modo rilevante il rapporto di gerarchia funzionale tra i predetti organi,sancito dall'articolo 111 Costi.
La "competenza partenopea" per i reati riferiti alla gestione dei rifiuti e in materia ambientale, in Aa.Vv., Le nuove norme sulla sicurezza pubblica…
2008
Interpretazione delle nuove disposizioni contenute nel d.l. 23 maggio 2008, conv. nella l. 14 luglio 2008, n.90.
Commento agli articoli 383 e 385
2023
L'Autrice, riportando giurisprudenza e dottrina, commenta gli articoli del codice di procedura penale in tema di facoltà di arresto da parte dei privati e di divieti di arresto o di fermo in determinate circostanze.